DICONO DI NOI

DICONO D NOI

Domeniche al museo, ecco gli eventi all'Ecomuseo Mare Memoria Viva
«MareMemoriaViva», 25/05/2021

«Mare We propone un ricco programma con visite guidate, laboratori e attività creative per bambini e bambine, passeggiate urbane, pic-nic sotto gli ombrelloni, musica ed eventi culturali. Le attività sono a cura dell’”equipaggio” dell’associazione Mare Memoria Viva mentre i pic-nic in giardino a pranzo, accompagnati da sonorità africane e marocchine, sono curati da Kirmal, una nuova impresa sociale multiculturale che unisce esperienze culinarie e narrative. Menu “plurali” mediterranei che uniscono Sicilia, Africa e Asia per adulti e bambini [...]».

https://www.palermotoday.it/eventi/evento-mare-we-30-maggio-2021.html


LA-STORIA / Kirmal, la 'cucina narrante' multietnica
Ignazio Marchese, «ANSA», 15/05/2021

«Sono Kirolos, Ibra, Riccardo, Mustafa, Ameth, Lam. Da qui è nata Kirmal, un'impresa sociale multiculturale, che prende il nome dall'acronimo dei nomi dei giovani promotori dell'iniziativa. In arabo Kirmal vuol dire "per" in dialetto libanese, quindi Kirmal Palermo, un menù per i palermitani. L'iniziativa fa parte di una selezione nell'ambito del progetto Voci del Verbo Viaggiare - Accoglienza mediterranea, sponsorizzato dalla Fondazione con il Sud. L'obiettivo è quello di offrire a giovani uomini e donne, migranti e non, un'opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per avviare un'azienda. "Siamo sei. Io sono egiziano - dice Kirolos Bebawy -. Gli altri provengono dall'Italia, Senegal, Costa d'Avorio, Gambia e Vietman. Ognuno si occupa di una cosa diversa, ci completiamo».

https://www.ansa.it/sicilia/notizie/speciali/2021/05/15/ansa-la-storia-kirmal-la-cucina-narrante-multietnica_5947d368-c60e-4940-9fac-4dabece6fdf9.html


Kirmal e la sfida della cucina narrante
Alice Marchese, «BlogSicilia», 14/05/2021

«“La nostra idea è quella di realizzare una cosa nuova a Palermo. Quindi la cena narrativa. Cioè attraverso una scena teatrale viene spiegato il piatto servito, in base ad una leggenda o ad una esperienza che ci è capitata in passato. La prima è stata organizzata ad ottobre 2019 prima del Covid nel cortile del centro Astalli. Erano previste 60 persone. Non potevamo invitare nessuno dei nostri parenti o amici perché era una cena di promozione. Alla fine siamo arrivati ad avere 90 persone, quindi oltre il numero previsto”.
“Abbiamo raccontato leggende come la testa di moro, la vecchia dell’aceto. Durante il nostro percorso abbiamo fatto corsi di formazione di management, cucina, narrazione, corso di narrazione teatrale. Quest’ultima consiste nello scrivere un testo ispirandoci ad una vicenda che ci è capitata e che sia legata ad un piatto».

https://www.blogsicilia.it/palermo/kirmal-palermo-cucina-narrante/600513/


Oltre 2500 pasti per sostenere le comunità straniere residenti a Palermo
«vita», 11/05/2021

«Con il progetto Cantieri Luoghi Accoglienti, infatti, verranno prodotti più di 2.500 pasti che verranno distribuiti durante tutto il mese di maggio ai soggetti più fragili delle comunità straniere di Palermo. I pasti caldi, grazie alla rete di distribuzione che vede coinvolti tutti i soggetti concessionari di Cantieri, arriveranno nei luoghi di aggregazione delle comunità straniere: moschee, parrocchie, centri di accoglienza, e lì verranno consegnati, con l’aiuto degli operatori locali, a tutte le persone che in questo periodo di pandemia hanno visto aggravarsi la loro condizione di marginalità.
I pasti verranno preparati nelle cucine del Cre.Zi. Plus che, in collaborazione con il centro diaconale La Noce e l’impresa sociale multiculturale Kirmal, ha già avviato dalla primavera del 2020 un servizio di mensa solidale per le famiglie dei quartieri Zisa e Noce e per gli ospiti dei Poli di Accoglienza del progetto Dimora».

http://www.vita.it/it/article/2021/05/11/oltre-2500-pasti-per-sostenere-le-comunita-straniere-residenti-a-paler/159326/

 

Racconti di tirocinio: Sara Ebreo
«U-RISE», 03/11/2020

«Appena entrata sono stata travolta da mille attività e progetti stimolanti e coinvolgenti. Sin da subito ho collaborato con Cristina e Valentina per l’allestimento del nuovo exhibit “Voci del Verbo Viaggiare – accoglienza mediterranea”, selezionato nell’ambito del bando “Iniziativa Immigrazione” della Fondazione ConIlSud, è un’installazione audiovisiva che nasce nel corso di un omonimo progetto di orientamento al lavoro ed è il frutto di un processo di co-curatela di un gruppo formato da tre giovani con background migratorio residenti a Palermo, con le operatrici dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva e un gruppo di studenti dell’Università di Delft riuniti nel collettivo Medhak».

https://urisemaster.org/2020/11/03/racconti-di-tirocinio-sara-ebreo/


A Palermo nessuno è straniero: l’impresa sociale Kirmal
«Sicilia Integrazione», 26/10/2020

«Kirmal è un’impresa sociale multiculturale che opera nel settore del turismo e della ristorazione. È composta da 6 ragazzi, provenienti da diverse parti del mondo: dal Vietnam all’Egitto, dalla Costa d’Avorio al Gambia, fino a Palermo. Si tratta di un caso esemplare di business sociale multiculturale che applica modelli virtuosi di integrazione e inclusione socio-lavorativa.
Kirmal nasce infatti all’interno del progetto “Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza Mediterranea”, selezionato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando “Iniziativa Immigrazione”. L’Accoglienza mediterranea è il claim del progetto, ma è anche il brand attraverso il quale si è voluta rappresentare la città in cui il nuovo modello di impresa sociale acquista un significato innovativo in continuità con una vocazione identitaria: a Palermo nessuno è straniero».

https://sicilia.integrazione.org/articoli/a-palermo-nessuno-e-straniero-limpresa-sociale-kirmal/


Incontro con Kirolos Bebawy e i giovani dell’impresa sociale Kirmal
«Festival delle Letterature Migranti», 19/10/2020

«Kirmal è l’acronimo di sei giovani stranieri che vivono a Palermo. Il gruppo si è formato nell’ambito del progetto Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza mediterranea, finanziato da Fondazione con il Sud. Il progetto  puntava a offrire a giovani immigrati e non, un’opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale. Così è nata Kirmal che oggi si appresta a iniziare a lavorare nel campo della ristorazione e del turismo con un’innovativa offerta culturale e culinaria che parla tante lingue del mondo».

https://www.festivaletteraturemigranti.it/tc-events/incontro-con-kirolos-bebawy-e-i-giovani-dellimpresa-sociale-kirmal-per-costruire-unimpresa-sociale/


Noce Comunità Solidale – Intervista a Kirolos Bebawy, presidente dell’associazione Kirmal
«La Noce», 03/08/2020

«L’associazione Kirmal è la start-up composta da italiani e giovani rifugiati stranieri che, insieme a Cantiere Cucina, ha prodotto i pasti distribuiti ogni giorno all’interno del progetto “Noce Comunità Solidale – Aiuti alimentari alle famiglie del quartiere Noce di Palermo”, avviato da CRE.ZI. PLUS, Centro Diaconale “La Noce” – Istituto Valdese e CLAC per aiutare le famiglie colpite dalle conseguenze sociali della pandemia. ».

http://www.lanoce.org/2020/08/03/noce-comunita-solidale-intervista-a-kirolos-bebawy-presidente-dellassociazione-kirmal/


Palermo, una Mensa Solidale per la Noce: aiuti alimentari alle famiglie
«EconomySicilia», 08/07/2020

«Saranno infatti due giovi start up della ristorazione a produrre i pasti che verranno distribuiti nel quartiere:
Kirmal, una neo-costituita associazione impresa sociale di giovani rifugiati di sei nazionalità diverse compresa quella italiana, nata dal progetto Voci del Verbo Viaggiare sostenuto dalla Fondazione CONILSUD e Cantierecucina, la società che gestisce i servizi di ristorazione del Cre.Zi. Plus e che gestisce progetti di innovazione in ambito food»

https://www.economysicilia.it/palermo-una-mensa-solidale-per-la-noce-aiuti-alimentari-alle-famiglie/


Noce Comunità Solidale – Aiuti alimentari alle famiglie in stato di povertà del quartiere Noce di Palermo
«La Noce», 03/07/2020

«Per Filippo Pistoia, presidente di CLAC e project manager di Cre.Zi. Plus, si tratta di “un’esperienza di doppia solidarietà perché c’è la dimensione dell’aiuto alle persone in difficoltà ma anche la capacità di fare squadra tra enti del terzo settore e imprese sociali e di supportare due giovani realtà, Cantiere Cucina e Kirmal, che si affacciano adesso sul mercato della ristorazione in un momento particolarmente difficile”.
Saranno infatti due giovi start up della ristorazione a produrre i pasti che verranno distribuiti nel quartiere:
Kirmal, una neo-costituita associazione impresa sociale di giovani rifugiati di sei nazionalità diverse compresa quella italiana, nata dal progetto Voci del Verbo Viaggiare sostenuto dalla Fondazione CONILSUD e Cantierecucina, la società che gestisce i servizi di ristorazione del Cre.Zi. Plus e che gestisce progetti di innovazione in ambito food».

http://www.lanoce.org/2020/07/03/noce-comunita-solidale-aiuti-alimentari-alle-famiglie-in-stato-di-poverta-del-quartiere-noce-di-palermo/

 

CENA NARRATIVA: l’impresa sociale per conoscersi mangiando
«Il giornale del cibo», 25/10/2019

«Cosa succede durante una “cena narrativa”? Si consumano piatti provenienti da tutto il mondo, ma si ascoltano anche le loro storie, si scoprono le loro ricette e si conosce un po’ di più chi ha preparato i manicaretti. Questo il format lanciato lo scorso 22 ottobre a Palermo dal Centro Astalli, capofila del progetto “Voci del verbo viaggiare”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, per stimolare la crescita professionale e l’integrazione dei richiedenti asilo e non soltanto. Sono ben 30, infatti, i giovani di origine straniera e palermitani protagonisti dell’iniziativa che, da gennaio 2020, potrà anche essere replicata. Per conoscere meglio il progetto abbiamo intervistato Giulia Manzella, del Centro Astalli, che ci ha raccontato com’è nato il format della cena narrativa e quali sono le ricette che sono state protagoniste fino ad ora».

https://www.ilgiornaledelcibo.it/cena-narrativa/


Ricette e racconti in… agrodolce. L’integrazione si mastica a tavola
Lisa Sanfilippo, «Giornale di Sicilia», 24/10/2019

«Si mangiano racconti o si raccontano cibi? È un quesito che ha stuzzicato e affascinato quanti hanno partecipato alla cena narrativa organizzata nel cortile del centro Astalli, nell’ambito del progetto “Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza Mediterranea”, supportato dal bando “iniziativa Immigrazione” della Fondazione Con il Sud. Cibo, viaggi e narrazione rappresentano il filo conduttore di un percorso, condiviso da trenta giovani migranti e non, che punta all’autoimprenditorialità. I ragazzi, che si sono cimentati nella cena narrativa, sono diventati in questa occasione narratori, cuochi e addetti al servizio in sala. Un momento di aggregazione che unito racconti e pietanze di culture diverse, in un’alternanza di voci e sapori. […]».


A Palermo la prima cena “narrativa” di un gruppo di rifugiati e siciliani
Raffaella Cosentino, «TGR Sicilia / RAI News», 24/10/2019
«L’obiettivo è fare nascere una nuova impresa nella ristorazione con un finanziamento di Fondazione con il sud. Al centro Astalli la prova generale con un menu arricchito da storie e performance. I rifugiati interpretano storie della tradizione sicula».

https://www.rainews.it/tgr/sicilia/video/2019/10/sic-palermo-cena-narrativa-rifugiati-e-siciliani-7bab15e2-b3a4-44e5-b110-22a750606cfe.html

* video riprese: Pippo Gigliorosso / montaggio: Giuseppe Pitti


«Voci del Verbo Viaggiare», al Centro Astalli di Palermo una cena narrativa per dare sapore al racconto delle culture diverse
«siciliaunonews», 23/10/2019

«Il progetto della cena narrativa nasce dall’esperienza di ItaStra e segue i suoi modelli (plurilinguismo, intreccio di culture, lavoro combinato su immagini e testo, pieno protagonismo dei giovani migranti) come in altri progetti a partire da Odisseo arriving alone. I laboratori narrativi sono stati condotti da Chiara Amoruso e Valentina Salvato con l’apporto degli studenti del master in “Teoria, progettazione e didattica dell’italiano come lingua seconda e straniera” dell’Università degli Studi di Palermo. La formazione della brigata di cucina è stata condotta per il Consorzio Arca da Fabio Sanfilippo con l’apporto fondamentale di Riccardo Pizzuto».

http://www.siciliaunonews.com/2019/10/voci-del-verbo-viaggiare-al-centro.html


Palermo, la “cena narrativa” dei ragazzi migranti per raccontare sapori e culture
Paola Pottino, «La Repubblica-tv», 23/10/2019

«Benedeth aveva cinque figli, tre dei quali sono morti in Nigeria, perché non aveva soldi per curarli. Adesso, a Palermo dal 2015, partecipa con altri giovani immigrati al progetto “Voci del verbo viaggiare” , finanziato dalla Fondazione Con il Sud, che offre un’opportunità di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale, competente in gestione di alloggi per turisti, tour, catering per eventi e “cene narrative” come quella organizzata nel cortile del Centro Astalli, a Palazzo Marchese. Dalla conza di sfincione palermitano all’hummus, dalla caponata araba di melanzane al pancake vietnamita, i giovani, fra teatro, musica e cibo, hanno imbandito una tavola arricchita da storie e rappresentazioni».

https://video.repubblica.it/edizione/palermo/palermo-la-cena-narrativa-dei-ragazzi-migranti-per-raccontare-sapori-e-culture/346516/347099


Cena narrativa, giovani italiani e stranieri si raccontano
Serena Termini, «Redattore Sociale», 23 ottobre 2019

Alcune testimonianze raccolte per il «Redattore Sociale»

«Sono arrivato in Italia da minorenne nel 2017 – dice Abdel Fofana di 18 anni originario del Benin – e oggi sono soddisfatto di come la mia vita sta cambiando e del percorso che finora ho fatto. Studio all’alberghiero e ho fatto anche tirocinio nella mensa universitaria. Mi piace molto cucinare soprattutto la pizza e la pasta italiana e il mio desiderio è quello di diventare uno chef».

«Il cibo ci permette anche di raccontare agli altri la bellezza delle diverse culture – aggiunge pure Ameth Kah di 23 anni del Gambia –. Con il progetto abbiamo imparato come essere aperti ed accoglienti con le persone e sicuramente la cucina aiuta a capire che solo insieme si possono raggiungere buoni risultati».

«Tra i narratori dei piatti c’è, invece, Alagie Malick di 19 anni del Gambia. “Un’esperienza di questo tipo ti permette di imparare tantissime cose – afferma Malick – e sono molto felice. Non so bene il futuro ma desidero tanto continuare la fotografia e la comunicazione. Voi siciliani mentre mangiate parlate tanto e se siamo silenziosi vi preoccupate per noi. Siete persone accoglienti  con cui è bello lavorare insieme».

«Questa sera uniamo al piacere del palato – aggiunge, infine Riccardo Pizzuto – le orecchie, la testa e il cuore per raccontare un’esperienza unica. Sono palermitano e per un periodo ho coordinato alcuni ragazzi per fargli imparare a cucinare alcuni piatti siciliani anche se poi abbiamo spaziato anche in un panorama internazionale. Speriamo che la cena narrativa possa diventare un format originale da riproporre e celebrare in feste e altri eventi».

https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/cena_narrativa_giovani_italiani_e_stranieri_si_raccontano


Integrazione: Centro Astalli Palermo, una cena narrativa realizzata da migranti
che si cimentano in un progetto di autoimprenditorialità
(F.P.), «Sir Agenzia di comunicazione», 23/10/2019

«Un momento di aggregazione in cui “si mangiano racconti, si bevono parole, si raccontano cibi e si ascoltano pietanze”. Tra caponata e hummus, mafè e semifreddo al basilico e limone, i giovani protagonisti del progetto “Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza mediterranea” hanno organizzato nel cortile del Centro Astalli di Palermo, per la prima volta, una cena narrativa. Si tratta di “un esperimento gastronomico narrativo ideato e realizzato da aspiranti imprenditori di diverse culture che hanno voluto testare le loro abilità al termine di un percorso formativo”, spiega Cristina Alga, project manager».

https://www.agensir.it/quotidiano/2019/10/23/integrazione-centro-astalli-palermo-una-cena-narrativa-realizzata-da-migranti-che-si-cimentano-in-un-progetto-di-autoimprenditorialita/


"Hummus e caponata possono coesistere", una cena per raccontare l'incontro tra culture
«PalermoToday», 23/10/2019

«La formazione della brigata di cucina è stata condotta per il Consorzio Arca da Fabio Sanfilippo con l’apporto fondamentale di Riccardo Pizzuto. A seguire dall’interno tutte le fasi del lavoro hanno partecipato anche i “reporter” della redazione Comunicazione di Pluralia: Mustapha Jarjou e Sofian Mouzein, impegnati nel duplice ruolo di narratori e comunicatori. Cibo, viaggi e narrazione, infatti,  rappresentano il filo conduttore di questo percorso condiviso da 30 giovani palermitani migranti e non, che punta all’autoimprenditorialità. Supportato dal bando "Iniziativa Immigrazione" della Fondazione con il Sud».

https://www.palermotoday.it/cronaca/hummus-e-caponata-possono-coesistere-una-cena-per-raccontare-l-incontro-tra-culture.html

* ph. Antonio Gervasi / Pluralia


A Palermo un'impresa di turismo sociale:
al via formazione imprenditoriale per migranti e non
Marcella Chirchio, «Giornale di Sicilia», 19/02/2019

«Supportato dal bando «Iniziativa Immigrazione» della Fondazione CON IL SUD, il progetto accompagnerà la nascita di una start-up sociale che diventerà un simbolo di integrazione ed economia etica».

https://palermo.gds.it/video/cultura/2019/02/19/a-palermo-unimpresa-di-turismo-sociale-al-via-formazione-imprenditoriale-per-migranti-e-non-cde001df-badf-4900-9bdc-b85dea0d9c50/


Migranti: un progetto di formazione per giovani a Palermo
«Ansa», 19/02/2019

«Migranti: un progetto di formazione per giovani a Palermo Presentato 'Voci del verbo Viaggiare. Accoglienza Mediterranea' (ANSA) - PALERMO, 19 FEB - Bassirou, 19 anni, del Mali, studia comunicazione e marketing, è appassionato di video e vorrebbe lavorare nel campo della comunicazione visiva. Precious e' una nigeriana di 18 anni, richiedente asilo, frequenta l'indirizzo turismo alla scuola superiore e punta sull'accoglienza turistica. Riccardo, 32 anni, invece e' gia' un cuoco, ma ha compreso che il suo desiderio e' lavorare con i ragazzi migranti ed essere un punto di riferimento per l'apprendimento dei segreti della cucina [...]».


"Voci del verbo viaggiare": anche i giovani migranti nell'impresa di turismo sociale
«Redattore Sociale», 19/02/2019

«Il progetto è finanziato dalla Fondazione con il Sud a Palermo e si completerà nel 2020 con la nascita di una start up sociale che diventerà un simbolo di integrazione ed economia etica. La prima fase di formazione partirà entro fine febbraio con la partecipazione di 30 giovani migranti e non [...]».


"Voci del verbo viaggiare": migranti e palermitani diventano imprenditori turistici
Rosanna Bonfardino, «PalermoToday», 19/02/2019

«Bassirou, 19 anni, del Mali, studia comunicazione e marketing, è appassionato di video e vorrebbe lavorare nel campo della comunicazione visiva. Precious è una nigeriana di 18 anni, richiedente asilo, frequenta l’indirizzo turismo alla scuola superiore e punta sull’accoglienza turistica. Riccardo, 32 anni, invece è già un cuoco, ma ha compreso che il suo desiderio è lavorare con i ragazzi migranti ed essere un punto di riferimento per l’apprendimento dei segreti della cucina. Sono loro alcuni dei protagonisti del progetto "Voci del Verbo Viaggiare - Accoglienza mediterranea", che punta a offrire a giovani uomini e donne, migranti e non, un’opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale [...]».

https://www.palermotoday.it/video/voci-verbo-viaggiare-progetto-migranti-turismo-ristorazione.html


Impresa di turismo sociale per 25 giovani migranti e non
Antonio Mercurio, «MeridioNews», 19/02/2019

«“Palermo è la mia città, la sento come casa mia”. Non ha dubbi Bassirou, 19 anni, originario del Mali, arrivato qui tre anni fa a brdo di un barcone dalla Libia e che oggi, grazie alla protezione umanitaria, studia comunicazione e marketing. Appassionato di video, il suo sogno e di trovare lavoro nel campo della comunicazione visiva».

https://palermo.meridionews.it/articolo/74825/impresa-di-turismo-sociale-per-25-giovani-migranti-e-non-bassirou-palermo-e-la-mia-citta-la-sento-come-casa-mia/


Palermo: presentato il progetto “Voci del verbo viaggiare – Accoglienza mediterranea”
«ilSitodiSicilia», 19/02/2019

«Cibo, viaggi e narrazione rappresentano il filo conduttore di questo percorso che punta all’autoimprenditorialità. Supportato dal bando “Iniziativa Immigrazione” della Fondazione “Con il Sud” il progetto accompagnerà una start-up sociale che mira a diventare simbolo di integrazione e di economia etica, grazie anche alla collaborazione di realtà attive nel campo dell’inclusione e dell’innovazione».

https://www.ilsitodisicilia.it/palermo-presentato-il-progetto-voci-del-verbo-viaggiare-accoglienza-mediterranea/


Palermo: ecco Voci del verbo viaggiare, start-up sociale che coinvolge gli immigrati
«ilSitodiSicilia», 19/02/2019

«Per il sindaco Leoluca Orlando è “la trasposizione in forma di progetto del motto “io sono persona, noi siamo comunità”. Perché è un progetto che coinvolge tante persone, tanti singoli giovani migranti e non, tutti parte della nostra comunità. E nel coinvolgerli fa crescere la rete comunitaria della città, unisce importanti soggetti pubblici e privati, dal Comune all’Università alle tante imprese che ospiteranno i ragazzi. Il supporto della Fondazione con il Sud, unito alle potenzialità del settore turistico, l’Eldorado di Palermo e della Sicilia, servirà a costruire competenze individuali, creare prospettive di lavoro per dei singoli ma nell’ottica del rafforzamento di tutta la comunità”, conclude».

https://www.ilsitodisicilia.it/palermo-ecco-voci-del-verbo-viaggiare-start-up-sociale-che-coinvolge-gli-immigrati/


Voci del verbo viaggiare: turismo sociale a Palermo
«Fondazione CON IL SUD», 19/02/2019

«“Con l’ultima “Iniziativa Immigrazione”, la Fondazione CON IL SUD è tornata sul tema del contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno della tratta degli immigrati – sottolinea il direttore di Fondazione CON IL SUD, Marco Imperiale – Ne sono nati 10 progetti e altrettanti modi di interpretare l’inclusione lavorativa degli immigrati presenti nelle regioni del Sud. ‘Voci del verbo viaggiare’ lo fa a partire dalle parole, plurali, perché solo ascoltando le voci di ciascuno si potrà costruire una nuova narrazione. Il tema, di particolare interesse e attualità, impone infatti un approccio che non soltanto individui gli strumenti adeguati, ma anche e soprattutto le parole giuste”».

https://www.fondazioneconilsud.it/news/voci-del-verbo-viaggiare-turismo-sociale-a-palermo/


Palermo, formazione imprenditoriale per i giovani migranti e non con ''Voci del Verbo Viaggiare''
«PalermoMania», 18/02/2019

«Cibo, viaggi e narrazione per investire sul futuro lavorativo dei giovani che vivono a Palermo migranti e non. Sono gli “ingredienti” del progetto «Voci del Verbo Viaggiare - Accoglienza mediterranea», che punta a offrire a giovani uomini e donne un’opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale, competente in gestione di alloggi per turisti, tour esperienziali, catering per eventi, cene narrative in una “foresteria delle culture” , progettazione e gestione di un “museo diffuso della città accogliente”».

https://www.palermomania.it/news/comunicati-eventi/palermo-formazione-imprenditoriale-per-i-giovani-migranti-e-non-con-il-progetto-voci-del-verbo-viaggiare-104460.html


Voci del Verbo Viaggiare, un’impresa di turismo sociale a Palermo
«SiciliaNews24», 18/02/2019

«Voci del Verbo Viaggiare. Cibo, viaggi e narrazione per investire sul futuro lavorativo dei giovani che vivono a Palermo migranti e non. Sono gli “ingredienti” del progetto «Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza mediterranea», che punta a offrire a giovani uomini e donne un’opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale, competente in gestione di alloggi per turisti, tour esperienziali, catering per eventi, cene narrative in una “foresteria delle culture” , progettazione e gestione di un “museo diffuso della città accogliente”».

https://sicilianews24.it/voci-del-verbo-viaggiare-554465.html


«Voci del Verbo Viaggiare», si costruisce un’impresa di turismo sociale
«Giornale L’Ora», 18/02/2019

«Supportato dal bando «Iniziativa Immigrazione» della Fondazione CON IL SUD, a testimonianza dell’impegno della Fondazione per l’infrastrutturazione sociale del sud Italia, il progetto accompagnerà la nascita di una start-up sociale che diventerà un simbolo di integrazione ed economia etica grazie alla collaborazione di forze di alto profilo nel campo dell’inclusione e dell’innovazione».

https://www.giornalelora.it/voci-del-verbo-viaggiare-si-costruisce-unimpresa-di-turismo-sociale-a-palermo-al-via-la-formazione-imprenditoriale-per-giovani-migranti-e-non/

 

VOCI DEL VERBO VIAGGIARE
«CON magazine», 17/12/2018

«“Voci del verbo viaggiare – Accoglienza mediterranea” è un progetto che nasce da un’idea semplice: il turismo come pratica di incontro tra le culture presenti a Palermo. Di chi ci vive, ci è nato, ci è arrivato e ci va in vacanza.
L’iniziativa punta all’inserimento socio-lavorativo degli immigrati, in particolare tramite la creazione di una start up sociale nella filiera del turismo esperienziale a Palermo. Con questo obiettivo, lo scorso novembre è stato avviato il primo scouting di 25 giovani, con o senza background migratorio, che progettano un’impresa sociale che si occuperà di cibo, viaggi e narrazione. La selezione è durata diversi giorni ed è servita per mappare le soft skill dei circa 100 giovani partecipanti e iniziare un percorso di empowerment. Di questi, il progetto prevede di coinvolgerne un gruppo ristretto, composto da 20 migranti e 5 palermitani, in attività di mentoring e formazione in tema di management imprenditoriale, con l’attivazione di 25 borse lavoro della durata di 6 mesi».

https://archivio.conmagazine.it/2018/12/17/voci-del-verbo-viaggiare/

 

 

Rassegna stampa del progetto
VOCI DEL VERBO VIAGGIARE